Reverse Kingmaker

La Fine del Maniero

Dopo la dipartita di Lord Fyodor, il maniero è praticamente vostro… peccato sia un posto squallido e povero. Lo esplorate a fondo e prendete quello che potete.
Vicino alla macina a cui ha lavorato Elise per troppo tempo scoprite la stanza in cui dormono le guardie, con letti e comodi bauli, da cui riuscite a tirare fuori qualche pugnale, un pugno di monete d’oro (19 per l’esattezza), dei dadi, cibo poco commestibile per chi non è un goblin, vestiti non della vostra taglia e poco altro.
Più proficue si rivelano la sala da pranzo e quella da ballo: lì gli arazzi sono più pregiati, e decidete di portarne via un paio: uno rappresenta una donna nuda avvolta dalle spire di un grosso serpente, mentre l’altro un castello distrutto da un fulmine. A malincuore decidete di lasciare la testa della viverna appesa al muro della sala da ballo: è molto pesante, e ad un’attenta ispezione è invasa da vermi e larve.
Dalla sala da ballo vi spostate nella sala delle torture, nascosta dietro una porta segreta. Trovate degli attizzatoi, un bracere, numerose catene e manette e gabbie, un tavolo delle torture molto ben tenuto, e poco altro. Uno scomparto nascosto dietro un pesante tavolo è stato chiaramente rotto e il contenuto asportato.
Dalla camera personale di Lord Fyodor potete prendere, se volete, un buon tappeto morbido, dei cuscini raffinati, abiti da notte di seta e vestiti da giorno pesanti in lana e pelliccia.
Infine, in giro per il castello, riuscite a racimolare argenteria, candelabri, coltelli, vestiti, specchietti di metallo, candele, cibi ricercati per un valore complessivo di 300 monete d’oro.

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Prima di partire, Kek fa razzia di tutto il maniero. Scarta oggetti di valore come gli arazzi in favore di cose inutili ma luccicanti (candelabri, posate, specchietti). La merce più pregiata sono carne salata e spezie dalle cucine, di cui si premura che gli schiavi ne portino dei sacchi colmi, e vestiti sgargianti dalle stanze di Fyodor. In particolare preferisce colori brillanti, senza guardare al tipo di abbigliamento, e si diverte a vestire tutti i suoi schiavi in maniera vistosa, magari mescolando tuniche di seta pregiata con giacche di pessima fattura, secondo suo (orribile) gusto. Non manca di prendere tappeti morbidi da usare come cuscino (quelli no, contengono piume!) e strappare numerosi vestiti preziosi per farne uno stock di improbabili sciarpe che cambia continuamente. Indossa anche collane e bracciali da donna, basta che siano luccicanti.

Prima di andare fa in modo che gli schiavi massacrino e cucinino i polli delle stalle (standosene alla larga) per poi fare un grande falò in cortile con tutto ciò che trova di combustibile: sedie, quadri e arazzi anche preziosi, vestiti… per poi ballarci e cantando attorno con divertimento.

La Fine del Maniero
Valigaard

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